Abbazia di Monte Oliveto Maggiore
Nell’anno 1319 «dalla Natività del Verbo incarnato, i suddetti uomini, amati da Dio, si recarono in tale luogo, con i loro arnesi e i loro libri, per offrire a Dio un sollecito servizio». Così il monaco Antonio da Barga, nella Chronaca del 1450, descrive la nascita di Monte Oliveto Maggiore. Giovanni Tolomei (poi San Bernardo), con Patrizio Patrizi e Ambrogio Piccolomini, si ritirò nel deserto di Acona per vivere secondo la Regola di San Benedetto. Con la charta fundationis del 1319 il luogo divenne abbazia, dando origine a una nuova famiglia monastica, approvata nel 1344. Oggi si possono visitare la chiesa con il coro ligneo, il refettorio, il chiostro, la biblioteca, la farmacia, la sala capitolare, la cantina e l’erboristeria. La comunità vive qui da oltre settecento anni: circa trenta monaci continuano ancora oggi una vita di preghiera e lavoro, rinnovando quotidianamente la tradizione benedettina.
43.175675, 11.543859Itinerari disponibili
Itinerario di visita
Questo itinerario vi accompagnerà nella visita dell'Abbazia: il monastero, la chiesa, il giardino, la cantina e l'erboristeria sono luoghi di storia, arte e vita, legati ad una comunità presente che segue la regola benedettina di preghiera, lavoro e studio, rendendo Monte Oliveto una realtà unica al mondo
Itinerario di visita del Chiostro
Questo itinerario vi accompagnerà nella visita del Chiostro dell'Abbazia di Monte Oliveto, una realtà unica al mondo.
Alla scoperta dell'abbazia di Monte Oliveto Maggiore