Ipogeo dei cristallini

    Ipogeo dei cristallini - percorso per esperto

    Ipogeo dei cristallini - percorso per esperto

    20 min

    L’itinerario attraversa l'autentico piano stradale della Neapolis del IV secolo a.C., un tempo all'aperto e percorso dai cortei funebri lungo la via dell'ultimo viaggio. Nelle tombe A e B si approfondisce la soglia tra il vestibolo (lo spazio dei vivi) e l'ipogeo (lo spazio dei morti), dove fessure rituali nelle pareti permettevano di inserire offerte di cibo e bevande; qui si notano le klinai (letti in tufo) e iscrizioni funerarie in greco antico come il saluto "χαῖρε", in uso anche in epoca romana, oltre a rari frammenti di blu egizio. Il culmine è la tomba C, l'unica giunta inviolata: una vera domus sotterranea con soffitto spiovente, pavimento in cocciopesto dipinto di rosso, nero e blu, e letti scolpiti per imitare la morbidezza del tessuto, il tutto vegliato da una solenne Medusa apotropaica. L'esperienza termina nella tomba D, spazio incompleto divenuto colombario romano con tracce di damnatio memoriae, per poi aprirsi a una riflessione sulla straordinaria stratificazione di Napoli e sulla rinascita sociale che questo patrimonio vivo sta generando nel quartiere Sanità.

    Ipogeo dei cristallini - percorso per adulti

    Ipogeo dei cristallini - percorso per adulti

    20 min

    L’itinerario dell’Ipogeo dei Cristallini offre un viaggio immersivo nella Neapolis del IV secolo a.C., partendo dall’antico calpestio greco lungo la "via dell'ultimo viaggio". Attraverso la visita alle tombe A e B, si scopre il legame profondo tra vivi e defunti, tra banchetti funebri e trasformazioni d’epoca romana. Il cuore del percorso è la Tomba C, un capolavoro intatto che simula una dimora aristocratica con pitture raffinate, letti in tufo realistici e il prezioso blu egizio. L’esperienza prosegue con la Tomba D, tra colombari e storie di damnatio memoriae, per concludersi con una riflessione sulla straordinaria stratificazione di Napoli. Un percorso che non celebra la fine, ma la permanenza della vita, contribuendo oggi alla rinascita culturale e sociale del quartiere Sanità.

    Ipogeo dei cristallini - percorso kids

    Ipogeo dei cristallini - percorso kids

    20 min

    L’itinerario invita i piccoli esploratori a una missione segreta su una strada greca originale di 2.400 anni fa, nel cuore di Neapolis. In questa "città dei morti", i defunti non scomparivano, ma continuavano a vivere circondati dai propri oggetti e affetti. Nelle tombe A e B si scoprono le fessure usate come "cassette delle lettere" per inviare cibo e vestiti, oltre a letti in pietra decorati con il rarissimo blu egizio. La tomba C è il capolavoro: una casa sotterranea intatta con soffitto inclinato e pavimenti colorati, dove una Medusa bellissima protegge un eterno banchetto festoso. Infine, nella tomba D si osserva il mistero della damnatio memoriae, con nomi cancellati dalle lapidi per essere dimenticati. Un viaggio tra gli strati di Napoli per scoprire che il passato è una città nascosta ancora viva.

    Dall’Ipogeo dei Cristallini - Rione Sanità
    Outdoor

    Dall’Ipogeo dei Cristallini - Rione Sanità

    20 min

    Questo itinerario parte dall’Ipogeo dei Cristallini per svelare l’anima del Rione Sanità, dove la stratificazione millenaria di Napoli si fonde con una vivace rigenerazione culturale. Il percorso attraversa la città sotterranea, dalle Catacombe di San Gaudioso e San Gennaro fino all’Acquedotto Augusteo e al suggestivo Cimitero delle Fontanelle. In superficie, si ammirano le scenografiche scale “ad ali di falco” dei palazzi barocchi di Ferdinando Sanfelice e i luoghi simbolo dell’identità locale, come la casa natale di Totò e il Vicolo della Cultura. L’arte contemporanea è protagonista con i murales di street art e lo Jago Museum, che ospita il celebre Figlio Velato. Dai tesori del Duomo e del Museo di San Gennaro, il viaggio approda infine al MANN, dove i reperti archeologici degli ipogei trovano la loro definitiva collocazione storica.

    Ipogeo dei cristallini