Civitella del Tronto sorge su un unico masso di travertino a oltre seicento metri di quota. Per secoli è stata città regia e di frontiera: presidio demaniale tra il Regno di Napoli e lo Stato Pontificio, la "chiave del Regno". Qui vivevano, per volontà della corona, famiglie nobili e guarnigioni poste a difesa del confine, e da questa posizione la città divenne un crocevia degli scambi commerciali europei, dove arrivavano oggetti, stoffe e manufatti da ogni parte del Vecchio Continente.
Questi tre itinerari che ne raccontano l'anima. La Fortezza, tra i complessi militari più grandi d'Europa e il più esteso d'Italia, con cinque secoli di ingegneria difensiva alle spalle. Il Borgo, tra i meglio conservati del continente, che sale di porta in porta fino al colle. Il Museo NINA, dove la collezione delle famiglie nobili — abiti, tessuti, documenti e oggetti di vita quotidiana — restituisce il volto cosmopolita della città.
Itinerari disponibili
Museo NINA
Ospitato negli spazi dell'antico Vapo-Forno cittadino, il museo racconta Civitella attraverso la collezione delle famiglie nobili del luogo: abiti d'alta moda, tessuti preziosi, gioielli, documenti, divise militari e una camera da letto ottocentesca con arredi originali. Quattro sale che testimoniano il carattere cosmopolita di una città-crocevia. Il nome è un omaggio a Gaetana Graziani in Scesi, "Nina", che dedicò la vita a salvare questi oggetti sognando di farne un'esposizione.
Museo NINA - Per bambini
Il museo di Nina raccontato ai bambini: abiti, giochi, carrozzine, tessuti e oggetti di ogni giorno che mostrano come si viveva un tempo a Civitella. Un percorso tra quattro sale, con parole semplici e tante curiosità, per scoprire la storia della città e della nobildonna che ha salvato questi tesori.
Il Borgo
Un cammino attraverso uno dei borghi fortificati meglio conservati d'Europa, adagiato su un unico masso di travertino a oltre seicento metri di quota. Da Porta Napoli fino alla Fortezza che corona il colle, tra porte, piazze, chiese e palazzi che raccontano Civitella "chiave del Regno", città regia di frontiera abitata da famiglie nobili e guarnigioni. Il percorso si chiude al Santuario di Santa Maria dei Lumi.
Il Borgo - Per bambini
Uno dei borghi medievali meglio conservati d'Europa, costruito tutto su un unico gigantesco blocco di travertino a oltre seicento metri di altezza: le case, i muri e le strade sono fatti con la stessa pietra su cui cammini. Per secoli Civitella è stata una città di confine, tra il Regno di Napoli e lo Stato Pontificio: chi la controllava teneva in mano il passaggio tra i due stati, ed è per questo che la chiamavano la "chiave del Regno". Da Porta Napoli fino alla Fortezza in cima al colle ti aspettano porte, piazze, chiese e palazzi, e ognuno ha una storia tutta sua da raccontarti.
La Fortezza
Tra i complessi militari più grandi d'Europa e il più esteso d'Italia: oltre cinquecento metri di lunghezza per venticinquemila metri quadrati. L'itinerario attraversa il progetto cinquecentesco voluto da Filippo II di Spagna — bastioni intitolati agli Apostoli, piazze d'armi, cisterne, camminamenti e depositi sotterranei — su un colle fortificato fin dall'anno Mille. Dal ponte levatoio al Museo delle Armi e delle Mappe Antiche, fino al camminamento panoramico della Batteria del Carmine.
Fortezza - Per bambini
La fortezza più grande d'Italia ti aspetta. Si entra dal ponte levatoio, che si alzava tirando grosse catene, poi si scoprono bastioni a punta, prigioni, enormi piazze dove si radunavano i soldati e magazzini nascosti sottoterra. Un itinerario con parole semplici e tante curiosità, per esplorare mille anni di storia insieme a tutta la famiglia.