Percorso standard
Apre a L'Aquila il nuovo Polo Culturale de La Galleria BPER, nel restaurato Palazzo Farinosi Branconi, con il percorso permanente "Scrigno di memorie": cinque secoli di arte dell'Abruzzo e dell'Italia centro-meridionale, dal Quattrocento al primo Novecento, dalla Corporate Collection BPER. Il progetto riporta in città parte della raccolta della Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila e racconta L'Aquila come crocevia di scambi con Marche, Umbria, Roma e Napoli. In mostra opere del Quattro-Cinquecento (Saturnino Gatti, Maestro dei Polittici Crivelleschi, Cola dell'Amatrice), la stagione napoletana del Sei-Settecento (Giordano, Preti, Rosa, Solimena, de Matteis) e l'Ottocento abruzzese (Michetti, Patini). Tra i restauri spicca la Sala San Clemente, mentre il palazzo stesso, legato alla famiglia Branconio, entra nella narrazione sui temi di memoria e identità. L'apertura è una nuova tappa del progetto "Poli Culturali BPER. Un Sistema di Patrimonio Diffuso".
Percorso accessibile
Apre a L'Aquila il nuovo Polo Culturale de La Galleria BPER, nel restaurato Palazzo Farinosi Branconi, con il percorso permanente "Scrigno di memorie": cinque secoli di arte dell'Abruzzo e dell'Italia centro-meridionale, dal Quattrocento al primo Novecento, dalla Corporate Collection BPER. Il progetto riporta in città parte della raccolta della Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila e racconta L'Aquila come crocevia di scambi con Marche, Umbria, Roma e Napoli. In mostra opere del Quattro-Cinquecento (Saturnino Gatti, Maestro dei Polittici Crivelleschi, Cola dell'Amatrice), la stagione napoletana del Sei-Settecento (Giordano, Preti, Rosa, Solimena, de Matteis) e l'Ottocento abruzzese (Michetti, Patini). Tra i restauri spicca la Sala San Clemente, mentre il palazzo stesso, legato alla famiglia Branconio, entra nella narrazione sui temi di memoria e identità. L'apertura è una nuova tappa del progetto "Poli Culturali BPER. Un Sistema di Patrimonio Diffuso".