Museo d'Arte Cinese ed Etnografico di Parma
Informazioni
Itinerario di visita generale
Il Museo d'Arte Cinese ed Etnografico dei Missionari Saveriani di Parma nasce nel 1901 per volere del vescovo Guido M. Conforti, fondatore della congregazione. Per oltre un secolo, i missionari attivi in Cina e poi in altri paesi del mondo hanno raccolto e inviato a Parma oggetti d'arte, strumenti della vita quotidiana, manufatti rituali e testimonianze culturali di popoli lontani. Il risultato è una collezione articolata in due grandi aree: quella dell'arte cinese e quella etnografica, che comprende materiali provenienti dalla Cina, dall'Africa e dall'Amazzonia. Un museo che non è solo contenitore di oggetti, ma documento vivo dell'incontro tra culture diverse.
Il Museo d'Arte Cinese ed Etnografico dei Saveriani di Parma nasce nel 1901 per volere di Guido M. Conforti. Il nucleo iniziale della collezione fu donato dal senatore Lampertico al termine dell'Esposizione Universale di Torino del 1898. Per decenni i missionari in Cina inviarono periodicamente a Parma oggetti d'arte e di vita locale, fino al 1947, quando la presa del potere comunista pose fine alla missione saveriana nel paese. A partire dagli anni Sessanta il museo si arricchì di materiali etnografici provenienti anche da Asia, Africa e America Latina, diventando testimonianza di tre continenti.
Orari di Apertura
Aperto: Martedì al Sabato, dalle 9 alle 13, e dalle 15 alle 19
e Domenica, dalle 15 alle 19
Chiuso: lunedì e festività nazionali
Biglietti
Ordinario / Standard : € 5,00
Ridotto / Under 18 : € 2,00
Itinerari
Itinerario di visita generale
Il Museo d'Arte Cinese ed Etnografico dei Missionari Saveriani di Parma nasce nel 1901 per volere del vescovo Guido M. Conforti, fondatore della congregazione. Per oltre un secolo, i missionari attivi in Cina e poi in altri paesi del mondo hanno raccolto e inviato a Parma oggetti d'arte, strumenti della vita quotidiana, manufatti rituali e testimonianze culturali di popoli lontani. Il risultato è una collezione articolata in due grandi aree: quella dell'arte cinese e quella etnografica, che comprende materiali provenienti dalla Cina, dall'Africa e dall'Amazzonia. Un museo che non è solo contenitore di oggetti, ma documento vivo dell'incontro tra culture diverse.